Il meteorismo è un problema frequente e molto spiacevole che è possibile prevenire se non è dovuto a una malattia. Possono essere molto utili già dei piccoli cambiamenti nelle abitudini alimentari. Il primo passo è mangiare cibi che fanno bene ovvero aiutano a prevenire il meteorismo.

Così come esistono dei cibi che prevengono il meteorismo, esistono anche quelli che possono causarlo.

Cibi che possono causare il meteorismo

  • Legumi

I legumi o le leguminose (fagioli, piselli, lenticchie, ceci, fave) sono in cima alla lista degli alimenti che causano il meteorismo. La causa è il raffinosio, un carboidrato complesso, composto da molecole di glucosio, fruttosio e galattosio. Il corpo umano non ha un enzima che metabolizza il raffinosio in molecole semplici, quindi quest’ultimo passa intatto nell’intestino crasso in cui viene fermentato dai batteri. La conseguenza di tale processo è il meteorismo.

  • Latticini

Nel latte e nella maggior parte dei latticini, compresi alcuni formaggi e gelati, c’è lo zucchero del latte o il lattosio. Le persone che soffrono di carenza parziale o totale dell’enzima lattasi che digerisce tale zucchero avvertono i gas nell’intestino. Il meteorismo causato dal lattosio può essere accompagnato anche dalla diarrea.

  • Cereali integrali

I cereali integrali sono ricchi di raffinosio e fibre, il che, a causa dell’attività dei batteri, provoca un’eccessiva formazione di gas nell’intestino. Il riso è l’unico cereale che non causa il meteorismo.

  • Alcuni tipi di verdure

Alcuni tipi di verdure, come broccoli, cavoli, asparagi e cavolfiore, contengono parimenti il raffinosio e possono causare il meteorismo. Non bisogna assolutamente escluderli dalla dieta ma consumarli più volte al giorno in piccole quantità.

  • Alcuni tipi di frutta

Alcuni tipi di frutta, come mele, pesche, pere e prugne, oltre alle fibre solubili, contengono anche l’alcol naturale sorbitolo. Tale composizione contribuisce all’attività batterica nell’intestino crasso e provoca il meteorismo.

  • Chewing gum

Masticare il chewing gum porta a un’eccessiva deglutizione di aria. Alcuni chewing gum sono anche addolciti con sorbitolo, xilitolo o mannitolo, alditoli che sono più difficili da digerire.

Non bisogna assolutamente escludere dalla dieta cibi come i cavoletti di Bruxelles, broccoli, fagioli, lenticchie e quelli sopra menzionati perché sono nutrienti e ricchi di vitamine e minerali. Per prevenire il meteorismo, ovvero non affaticare l’apparato digerente, bisogna consumarli più volte al giorno in piccole quantità.

Cibi che possono prevenire il meteorismo

  • Semi di aneto

I semi di aneto si utilizzano già da secoli per stimolare la digestione ed evitare il meteorismo e i crampi allo stomaco.  Il componente principale dell’aneto con tale effetto è l’anetolo che rilassa i muscoli lisci, compresi i muscoli lisci del tratto digerente. Se i semi di aneto non sono parte integrante del pasto (ad esempio nel pane, nelle zuppe, nel contorno), è consigliabile bere un tè con i semi di aneto dopo il pasto. Sono un’aggiunta eccellente alle insalate.

  • Ananas

L’ananas contiene bromelina, un enzima che è molto utile nella digestione delle proteine. La maggior parte della bromelina è contenuta nel gambo che non è molto gustoso ma è commestibile.

  • Papaya

La papaya contiene la papaina che facilita notevolmente la digestione delle proteine. La papaya è un’aggiunta eccellente alle insalate.

  • Basilico

Il basilico non è solo gustoso ma aiuta ottimamente anche nei problemi di meteorismo. È sempre consigliabile acquistare il basilico fresco e non essiccato. Le foglie fresche devono essere di un verde intenso senza macchie scure.

  • Yogurt o kefir

Lo yogurt e il kefir contengono probiotici naturali, cioè batteri buoni. Questi impediscono la crescita dei batteri “cattivi” e quindi l’eccessiva formazione di gas nell’intestino.

  • Zenzero

Lo zenzero contiene il composto zingibain, un enzima che aiuta a digerire le proteine. Se si utilizza lo zenzero fresco, si consiglia una dose giornaliera di 1 g. Lo zenzero è un’aggiunta eccellente ai piatti salati e dolci, alle zuppe e alle insalate. Non bisogna esagerare con la quantità, devono farne un uso parsimonioso specialmente le persone con colite ulcerosa e le donne in gravidanza.